Come diventare uno youtuber di successo

Come diventare uno youtuber di successo?
Questa è la prima domanda che ogni youtuber con un pubblico abbastanza ampio si sente ripetere. In molti ormai stanno scoprendo le opportunità che questa piattaforma può dare ai creatori di contenuti e tutti vogliono salire sul treno del successo.
Ma come fare? E, soprattutto, come restarci il più a lungo possibile?

La prima cosa che ogni youtuber con un buon seguito risponde alla domanda “Come divento uno youtuber di successo?” è non farlo per soldi.
Se vuoi diventare uno youtuber solo per essere famoso e arricchirti, lo stai facendo nel modo sbagliato.
Nulla è per sempre, soprattutto la fama acquisita online.

Il primo requisito per poter avere successo su YouTube è creare contenuti di qualità.
Anche se sembra che solo chi crea contenuti scadenti e scontati possa guadagnare un gran pubblico e i coseddetti “big money”, non è così.
Lasciatevelo dire da John Green, autore del famoso libro “Colpa delle stelle” e youtuber dal 2007: su YouTube il business vero non è basato sulla distrazione, non è la televisione.

Su YouTube è possibile costruire una community attorno ai propri contenuti, una community di persone che condivide ciò che viene creato, che lo apprezza e lo ama.
Il vero successo di YouTube non è nei numeri, non è nei miliardi di visualizzazioni che un video può raggiungere. Certo, il numero di occhi puntati su un contenuto possono essere un metro di misura del successo ma non sarà quello che aiuterà a mantenere quella fama acquisita.
I video virali sono difficili da creare a tavolino e molto spesso non si trasformano in acquisizione di pubblico partecipativo.
Il pubblico che guarda, commenta, condivide, crea contenuti ispirati a quelli che hanno visto, questo è il pubblico che si può raggiungere con YouTube creando contenuti di qualità, educativi, motivanti, che abbiano significato per chi guarda.

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Con questo tipo di pubblico i grandi investimenti pubblicitari possono non essere necessari: lo stesso John Green mantiene due canali di tipo “educational”: SciShow e CrashCourse soltanto grazie alle donazioni che riceve su Patreon e soltanto il 20% dei suoi guadagni provenienti da tutti i suoi progetti su YouTube provengono dalla pubblicità.
Creare contenuti di qualità che attirano un pubblico partecipativo aiuta ad essere dei creatori indipendenti da un’industria che rischia di restare indietro, incollata ad un modello di pubblicità televisivo, che guarda più alla quantità che alla qualità.

Ma esiste un altro modo per diventare youtuber di successo?

Nonostante quello appena descritto sia il modo migliore per assicurarsi una longeva carriera come creatore di contenuti online, esistono delle strategie per aumentare la propria visibilità su YouTube ed avere più possibilità di incontrare il proprio pubblico:

  • Titolo, descrizione e miniatura del video: sono estremamente importanti poichè aiutano ad indicizzare il contenuto nel modo migliore e a farlo trovare da un pubblico interessato oltre ad incuriosire gli utenti che si imbattono nel nostro contenuto;
  • Brevità. Essere rapidi nell’esposizione del contenuto è fondamentale. Una delle regole che i fratelli Green (proprietari di uno dei primi canali di vlog) si sono dati è quella di non superare mai i 3 minuti per esporre qualsiasi contenuto.La visione dei video su YouTube, difficilmente avviene come quella televisiva, per guardare un video siamo seduti e protesi in avanti, esattamente il contrario rispetto alla posizione che assumiamo quando guardiamo la televisione: stesi e appoggiati sulla schiena.
  • Costanza. L’algoritmo con cui YouTube sceglie di pubblicizzare gratuitamente i video inserendoli in homepage è basato sulla quantità di video che un canale crea e per quanto tempo vengono guardati dagli utenti. I canali che più beneficiano di questo tipo di logica sono quelli che sono in grado di pubblicare almeno 5 video a settimana, meglio se tra 10 e 15 minuti, che possano essere visti tutti di fila dagli utenti. I migliori in questo? i canali di gameplay: non hanno bisogno di essere editati molto né di un copione prima, essendo basati su reazioni impulsive e creando più video su uno stesso gioco, gli iscritti sono più portati a guardare i video della settimana in una stessa giornata. In questo modo, il wachtime (il numero di minuti di visione del video) aumenta molto ed è più semplice che YouTube ponga in prima pagina questo tipo di contenuti. Se il format scelto non permette una frequenza così alta di pubblicazione, sarà sufficiente mantenere un flusso costante con scadenze il più possibile regolari nell’uscita dei video.

Il segreto allora qual è?

Concentrarsi sui contenuti che più si ama creare, curarne la forma e farsi trovare dal proprio pubblico.
Dare agli utenti contenuti che cercano e che amano è necessario per fare successo e il modo migliore per crearli è produrre quello che vorremmo noi per primi trovare nella piattaforma.

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Laura

Sono una giovane web-marketer & digital strategist laureata in Scienze della Comunicazione a Padova. Mentre mi specializzo in Comunicazione allo IUSVE di Mestre mi diverto a condividere la mia passione, YouTube, su youtubologia.it

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