Cos’è un Multi Channel Network (MCN)?

I Multi Channel Network sono realtà abbastanza recenti, nate quando YouTube ha iniziato a mostrarsi come un’opportunità non solo per i creatori di contenuti originali ma anche per nuove forme di pubblicità. Scopriamo cosa sono e come sono evoluti.

Cos’è un Multi Channel Network?

Un Multi Channel Network (MCN) è una realtà che si occupa di collegare youtuber e creatori di contenuti tra loro per dare ad entrambi le maggiori opportunità di guadagno possibile.
I primi MCN nascono nel 2010 come aggregatori tematici di contenuti: raggruppano, cioè, vari canali i cui video trattano tutti di uno stesso tema e ne organizzano i contenuti in un solo canale.
Talvolta, inseriscono anche contenuti originali che coinvolgono gli stessi youtuber.
Con il tempo, alcuni si evolvono e diventano vere e proprie agenzie di comunicazione per youtuber.

Tastemade logoMachinima_makerCF Avatarfullscreen2

Tipologie di Multi Channel Network

Ogni Multi Channel Network ha delle caratteristiche che lo differenziano dagli altri. Nonostante ciò si possono trovare due tipologie di MCN: gli aggregatori verticali e le agenzie di comunicazione.

Aggregatori verticali

Un esempio di MCN di questo tipo è Tastemade, creato nel 2012 con lo scopo di avvicinare le generazioni più giovani alla cultura del cibo e della cucina in genere.
Da un lato organizza in playlist tematiche i contenuti dei creatori di contenuti affiliati, dall’altro produce contenuti originali sponsorizzati da vari brand. Qualche esempio? La loro serie più famosa è Local Flight creata per la campagna Fly Beyond della famosa vodka Grey Goose, che aveva lo scopo di mostrare come anche in ciò che sembra ordinario può nascondersi qualcosa di straordinario.
Questa serie, che conta ben due stagioni da 12 episodi ciascuna, permette di scoprire come qualsiasi prodotto tipico delle più grandi città del Nord America può essere inserito in un cocktail.

Agenzie di comunicazione

In questo gruppo vi sono tutti i network più grandi, tra cui Fullscreen, Machinima e Maker Studios ma anche MCN più piccoli come l’italiano Show Reel nato nel 2006. Esso si considera un “alieno” nel panorama delle web agencies italiane per la sua vicinanza sia ai creatori di contenuti online sia ai media tradizionali.
La ruolo principale di questo tipo di MCN è collegare i brand che sono interessati al pubblico accessibile su YouTube e gli opinion leader di quel pubblico: gli youtuber. Oltre a questo, si occupano di seguire i creatori di contenuti nella pubblicizzazione dei propri video, nella gestione del proprio pubblico online e nella categorizzazione adatta ai propri contenuti.

Cosa NON è un Multi Channel Network. Ovvero il caso AwesomenessTV

grace helbig
Nella gif, Grace Helbig.

Nel 2010, quando i primi MCN sono comparsi, non c’erano regole a disciplinare queste realtà. L’anarchia era l’unica forma di regolazione e molti creatori di contenuti, soprattutto i più giovani ed inesperti, sono caduti nelle trappole loro offerte.
Il caso ritenuto più famoso è certo quello che ha coinvolto nel 2014 Grace Helbig (famosa youtuber comica americana) e My Damn Channel (un sotto-network di AwesomenessTV).
Grace apre il suo canale DailyGrace nel 2008 dove pubblica sketch e brevi serie comiche che hanno se stessa come protagonista.
Ha molto successo, tanto che nel 2013 contava quasi 3 milioni di iscritti e 211 milioni di visualizzazioni ai propri contenuti.
Nel 2014, però, Grace Helbig sceglie di distaccarsi da My Damn Channel e proseguire la sua carriera su YouTube con un altro MCN, cosa che, però, le è permessa fare solo lasciando tutti i contenuti che aveva creato fino ad allora nelle mani del suo vecchio network che, secondo contratto, ne era il proprietario.
La Helbig viene costretta ad aprire un nuovo canale YouTube che rapidamente guadagna più di 2 milioni di iscritti e 13 milioni di visualizzazioni, grazie alla fanbase molto forte che aveva creato intorno a sè e all’aiuto di molti creatori di contenuti.
D’altro canto, la stessa audience ha scelto di riversare tutto il proprio disappunto su My Damn Channel che, forse non proprio saggiamente, ha scelto di mantenere attivo il canale di cui si occupava la Helbig, cambiandone nome: DailyYou.
Quindi, questa breve storia ci insegna che un Multi Channel Network non è (non più) una realtà senza regole che si appropria dei contenuti degli youtuber o che li costringe a creare contenuti “vendibili” snaturandone completamente la personalità per renderli appetibili ai brand. No, un Multi Channel Network (serio) si occupa di guidare lo youtuber verso una strada coerente e verso un pubblico che lo può apprezzare (e che poi potrà essere apprezzato a sua volta dai brand).

In conclusione, se sei uno youtuber e stai valutando se accettare o no un’offerta di iscrizione ad un MCN non avere fretta. Analizza i tuoi contenuti e chiediti se sono pronti ad essere potenzialmente leganti ad un brand. Sii coerente e leggi (ATTENTAMENTE) cosa ti viene offerto. Inoltre, YouTube è una piattaforma che si muove a velocità mai vista, quindi evita contratti troppo lunghi o, peggio, a vita. Tieniti pronto ai cambiamenti e occhi aperti!

Condividi l'articolo!

Laura

Sono una giovane web-marketer & digital strategist laureata in Scienze della Comunicazione a Padova. Mentre mi specializzo in Comunicazione allo IUSVE di Mestre mi diverto a condividere la mia passione, YouTube, su youtubologia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

19 − 10 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.