Fullscreen: l’alternativa a YouTube Red?

Può un multi channel network fare concorrenza a YouTube? Deve essere quello che oggi molti si chiedono, visto il lancio del nuovo servizio di Fullscreen che comprende produzione di serie originali e una grande libreria delle serie americane più amate dai teenager (sì, c’è anche Dawson’s Creek. Come potrebbe mancare??)

Fullscreen è un Multi Channel Network che nasce nel lontano 2011 guidato da George Strompolos. L’obiettivo era quello di ogni MCN: aiutare i creatori di contenuti su YouTube a gestire al meglio i loro rapporti con la pubblicità e a dare una mano alle aziende che per prime si avvicinavano al mondo dei video online e delle sponsorizzazioni.
Il network conta circa 75.000 youtuber al suo interno a cui è dato supporto per la gestione ottimale dei video che producono e dei contratti pubblicitari che vengono loro proposti.
Fin’ora nulla di nuovo, no?
Come quasi ogni MCN, Fullscreen ha fatto successo fornendo degli strumenti agli youtuber che ripagavano il network con parte dei loro guadagni pubblicitari.

Quindi cosa è cambiato questa settimana su Fullscreen?


Fullscreen ha allargato i suoi orizzonti e ha trovato un nuovo modo per aiutare gli youtuber a crescere facendo, in contemporanea, crescere anche il proprio ruolo nell’universo della creazione di contenuti digitali.
Il servizio offerto non ha nulla da invidiare a YouTube Red: la sottoscrizione è mensile e costa meno (circa 5$, la metà rispetto alla concorrenza), ha un app dedicata accessibile da ogni dispositivo e permette un certo grado di interazione da parte dell’utente: si possono, infatti, creare gif animate dei momenti migliori della serie che si guarda per poi condividerle sui social media.
Una copia esatta della concorrenza? No, Youtube Red è un servizio che ha come obiettivo offrire video che già sono caricati nella piattaforma senza mostrare la pubblicità. Ci sono anche sul nuovo servizio di YouTube i contenuti originali ma sono stati presentati più come un “bonus” che la sottoscrizione fornisce.
Quello che, invece, Fullscreen offre sono contenuti originali che si possono trovare solo sottoscrivendosi alla piattafma del network, qui ad essere un bonus è l’archivio di serie TV che viene offerto.

Tra i nomi coinvolti nelle serie originali di Fullscreen vi sono Grace Helbig e Hannah Hart con il film “Electra Woman and Dyna Girl”, due supereroine un po’ particolari e Jack And Dean, un duo comico inglese che già avevamo incontrato negli scorsi post e che propone una serie chiamata “Jack&Dean of all trades” che uscirà nell’app a Luglio del 2016.

Quello che molti si chiedono è: funzionerà?
Il mercato di servizi di questo tipo è molto ricco: da Netflix, Amazon e lo stesso YouTube tutti hanno lanciato un servizio di sottoscrizione per contenuti di vario tipo. Il creatore di Fullscreen è, ovviamente, ottimista: un servizio come questo è prima di tutto un aiuto agli youtuber che possono mostrare il loro valore in produzioni più articolate di un semplice video “casalingo”. L’obiettivo è quello di creare collaborazioni, di farsi notare e di crescere come brand, facendosi aiutare dalla grandezza dell’audience che i creatori di contenuti possono raggiungere.
“In fin dei conti, un servizio che vuole che i talenti vincano, è un servizio che vince“, come dice Strompolos alla BBC.

Condividi l'articolo!

Laura

Sono una giovane web-marketer & digital strategist laureata in Scienze della Comunicazione a Padova. Mentre mi specializzo in Comunicazione allo IUSVE di Mestre mi diverto a condividere la mia passione, YouTube, su youtubologia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quindici − dieci =